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Marketing emozionale e social media

Come usare il marketing emozionale per realizzare contenuti social efficaci

13/11/2018
marketing emozionale vittoria agenzia di comunicazione

Marketing emozionale e social media



Come usare il marketing emozionale per realizzare contenuti social efficaci


Le emozioni giocano un ruolo centrale nel processo decisionale d’acquisto: per questo gli addetti al marketing e alla comunicazione utilizzano sempre più strategie di marketing emozionale.
Sappiamo ormai che la sfera emotiva influenza le nostre decisioni e ci spinge a fare scelte dettate da impulsività e immediatezza, compiendo un’azione concreta seguita poi da considerazioni più razionali e controllate.

Attraverso emozioni e sensazioni si crea una connessione tra brand e consumatori, i quali fissano nella loro memoria situazioni, prodotti e fatti. È evidente quindi l’importanza del marketing emozionale: non compriamo più un semplice prodotto/servizio ma una storia in cui ci riconosciamo, l’esperienza e le sensazioni che il prodotto ci farà vivere e provare.

Possiamo descrivere il marketing emozionale come una strategia di vendita creata ad hoc per far sì che il consumatore viva un’esperienza memorabile rispetto ad un certo prodotto. La buona riuscita di tale strategia è determinata dall’innesco di emozioni e situazioni che fanno identificare il consumatore nel prodotto.

Bernd H. Schmitt, professore di “International Business” presso il dipartimento di marketing della Columbia University, ha teorizzato cinque diverse tipologie di esperienza che possono generarsi nel consumatore:

1.    Sense experience: esperienze di tipo sensoriale, che stimolano vista, udito, tatto e olfatto.
2.    Feel esperience: coinvolgono la sfera emotiva e sentimentale, rendendo il consumatore orgoglio del suo acquisto.
3.    Think experience: spingono il consumatore ad una interazione cognitiva e creativa con il prodotto.
4.    Act experience: riguardano il modo di agire del consumatore, che si sente spinto a modificare qualcosa o a provare cose nuove.
5.    Relate experience: sono le esperienze relazionali, dove il consumatore si mette in relazione con gli altri, sviluppa appartenenza a un gruppo e cerca di affermare il proprio status sociale.

Questa strategia di marketing è applicabile a tantissimi campi della comunicazione: tra questi troviamo anche i social network. Attualmente creare annunci pubblicitari legati alla logica e razionalità, piuttosto che alle emozioni, non porta ai risultati sperati: l’utente non sarà portato a fermarsi sulla nostra inserzione e continuerà a scollare all’interno del suo feed.

Come utilizzare il marketing emozionale sui social

1.    Riprove sociali: utilizzando nelle Adv parole, commenti e recensioni di veri utenti, si possono creare delle “scorciatoie cognitive” che aiutano il nuovo consumatore a trovare certezze e a sentirsi quindi propenso all’acquisto, con una conseguente fidelizzazione.
2.    User Generated Content: sono contenuti generati dagli utenti stessi, che tramite la ricondivisione spontanea diventano annunci a basso costo e massima resa. Questo succede perchè le persone tendono a fidarsi maggiormente di contenuti creati da utenti a loro simili, piuttosto che di quelli creati direttamente dal brand.
Instagram è la piattaforma migliore per sfruttare questa strategia: la ricondivisione è molto spontanea e frequente proprio per la natura del social network, inoltre possiamo creare hashtag dedicati agli utenti, che li facciano sentire partecipi della comunità e li trasformino in content creators (ad esempio, l’account Apple che utilizza l’hashtag #ShotoniPhone per ricondividere le foto degli utenti).
3.    Volti umani: per far leva sulle emozioni i volti umani sono elementi che catturano naturalmente l’attenzione di un utente, facendolo sentire in contatto con l’Adv che assume connotati di sicurezza e fiducia.
4.    Contenuti video: sono sicuramente lo strumento più efficace e coinvolgente da sfruttare sui social. Richiedono però uno sforzo maggiore poiché l’azienda deve investire tempo e denaro e deve mostrarsi in modo sincero e autentico ai proprio utenti. Le potenzialità di un video ben fatto sono notevoli: si può raccontare una storia in un modo molto più completo rispetto ad un’immagine e racchiude tutti i principi tipici del marketing emozionale, sfruttando creatività e potere narrativo.

marketing emozionale video

Come Vittoria, agenzia di comunicazione, ha usato il marketing emozionale sui social

Vittoria nel suo percorso di crescita ha integrato le competenze necessarie per portare avanti la gestione di social network di aziende in ambito b2b e b2c. La costante del modo di procedere è stato partire dai concetti razionali per produrre dei contenuti esteticamente emozionali che racchiudano il corretto concept con la giusta quantità di irrazionalità. 

Molto spesso nella quotidianità della gestione social bisogna far convivere capacità tecniche e qualità estetiche. I social network oggi sono un grande mezzo per fare conoscenza di marca e per portare click all'esterno del social per alimentare acquisti su piattaforme e-commerce. 

Una buona gestione social non può prescindere da prendere in considerazione la trattazione di tutti gli argomenti utili per un brand gestito in maniera contemporanea: brand awarness, aumento vendite, engagement

Fonte: ninjamarketing.it
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