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wired.it - 6 giorni 23 ore fa
 Shutterstock)(Foto: Shutterstock)

Per ogni tipo di amore, c’è un prezzo. No, non pensate subito male. Stiamo parlando di tariffe telefoniche. Del resto, si sa, quando si è innamorati non si può fare a meno di sentirsi, anche se ci si è salutati solo due minuti prima. E, in vista di San Valentino, bisognerà pure attrezzarsi in qualche modo.

Ecco perché, proprio in occasione della festa degli innamorati, SosTariffe.it ha analizzato tutte le offerte di telefonia mobile e fissa per individuare la tariffa migliore da attivare per contattare la propria metà, in base alla tipologia di relazione amorosa. Che voi siate dei teenager alla prima cotta, insomma, o una coppia sposata navigata, abbiate una relazione a distanza o clandestina, per ogni situazione, proprio in coincidenza con San Valentino, è stato creato un profilo di consumo consigliato.

Si va dalla spesa di circa 50 euro mensili delle coppie che vivono un amore a distanza (e quindi passano più tempo al telefono), ai 10 euro dei teenager, che non amano molto la comunicazione verbale e preferiscono tariffe con molti giga, per chattare e scriversi attraverso i social.

 SosTariffe.it)(Foto: SosTariffe.it)

Sono alte le spese anche per chi vive un amore clandestino. Per contattare il partner infatti, si arriva a spendere più di 40 euro al mese tra mobile e fisso. È il caso di farsi bene i conti, dunque: al netto di possibili spese per il divorzio, l’amore fra coniugi è più conveniente, visto che si ferma a un mensile di circa 28,10 euro.

Questi ovviamente sono i costi delle offerte individuate dallo studio su San Valentino come più adatte per i vari profili in gioco. Sul sito ufficiale poi, è possibile ricercare nuove combinazioni tariffarie in base alle esigenze di ogni singolo utente. Tuttavia ci sono alcuni elementi che qualsiasi innamorato dovrebbe tenere bene a mente.

Se parliamo di teenager, come già anticipato, è imprescindibile il traffico dati. Nessun sms o telefonate da casa (i vostri figli non sanno cosa sia la rete fissa!), ma 8 giga sono il minimo sindacale in questi casi per non prosciugare il conto di mamma e papà. Nel caso di amore in famiglia (che può comprendere il rapporto tra genitori e figli o parenti) e coniugale invece, potrebbe essere utile avere chiamate non stop da fisso a fisso (la nonna, si sa, è lì che aspetta la chiamata), ma anche un numero di giga sufficienti (almeno 2) per whatsappare con vostro figlio. Evitando magari di inviargli delle fastidiosissime catene.

Discorso diverso per chi sta vivendo un amore clandestino. Se siete degli esperti di relazioni segrete, non avrete certo bisogno dei nostri consigli. Sapete già dunque, che gli sms sono vietati: il rischio di venire scoperti è troppo alto. Meglio avere molto traffico dati e minuti illimitati, soprattutto se dovrete chiamare sia il vostro partner che l’amante.

Chi vive un amore a distanza infine, deve rassegnarsi. Per loro i minuti illimitati da smartphone sono una necessità vitale. Come anche il traffico dati (almeno 10 giga!), se si vogliono effettuare videochiamate o inviare video al partner. Quest’ultima categoria poi, è quella che usa di più gli sms, soprattutto quando la persona amata si trova all’estero. E se mesi e mesi di telefonate a distanza stanno logorando il vostro rapporto, vi diamo un ultimo consiglio: evitate di intraprendere una relazione clandestina. Potrebbe costarvi davvero cara. In tutti i sensi.

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wired.it - 6 giorni 23 ore fa
san valentino(foto: getty images)

San Valentino è la festa che il 14 febbraio divide il mondo tra persone in coppia che festeggiano l’evento, persone in coppia che snobbano la festa e single (che si fanno da parte). Ma come nasce questo giorno di festeggiamenti dedicati agli innamorati, cui è dedicato oggi un doodle di Google?

Una tesi, su cui non tutti concordano, vede nella festa un tentativo di continuità, intorno al quinto secolo, con la pratica, poi archiviata, dei Lupercalia, tradizione pagana che includeva rituali dedicati anche alla fertilità e che cadeva nel medesimo periodo a febbraio.

Per quanto riguarda invece il collegamento religioso con San Valentino, sono poche le notizie attendibili, legate a una identificazione certa del martire.

Tuttavia, a Terni, dove San Valentino è il patrono, appare chiara l’identificazione con il vescovo e martire nato nella città umbra alla fine del II secolo. Valentino, secondo le ricostruzioni storiche, a Roma fu martirizzato e decapitato, e il corpo fu in seguito riportato a Terni lungo la Via Flaminia e sepolto su una collina fuori dalla mura della città. E quindi diversi episodi, che sconfinano nel mito, abilitano a pensare che fosse il protettore degli innamorati; uno su tutti la sua azione nel matrimonio tra Sabino, centurione pagano, e Serapia, una cristiana. Il 14 febbraio, quindi, cade il ricordo di San Valentino martire per la Chiesa Cattolica.

E il legame con l’amore e la coppia? In ambito letterario, una ipotesi non univoca, al fine di stabilire la presenza o meno di una  “convenzione valentiniana”, passerebbe da un collegamento che il poeta inglese Chaucer compie in The Parliament of Fowls (Il Parlamento degli Uccelli). Il poemetto, spiega l’enciclopedia Britannica, è una sorta di sogno-visione che richiama il giorno di San Valentino, in cui gli uccelli scelgono davanti alla dea Natura il loro compagno. Ma non c’è concordanza su data e rimandi ad altre situazioni.

L’opera di Chaucer, in generale, è stata spesso legata o pensata concepita per eventi di corte e si sa che la corte è quel luogo dove l’amore romantico trionfa.

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